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Ursula von der Leyen presenta il patto per la migrazione e l'asilo della Commissione europea - Source: twitter @vonderleyen

UE: la Commissione propone un “nuovo” Patto per...

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La "perfida Albione" a un passo dal "no deal"...

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Parlamento europeo. Photo by David Iliff. License: CC-BY-SA 3.0 (wikipedia)

UE: nuove risorse proprie "per non essere...

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L'Accordo storico del Consiglio europeo (17-20...

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Il Next Generation EU: linea di prestito e...

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Jean Paul Fitoussi - Information campaign on Europe

Il Consiglio europeo approva il piano Next...

Dopo 5 giorni di estenuanti riunioni alle 5:32 di martedì 21 luglio il Presidente del Consiglio europeo Charles Michel ha pubblicato su Twitter: “Deal!”. Ce l’hanno fatta:...

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Indice CSI/ITUC dei diritti nel mondo 2020 (I...

Con l'edizione 2020, siamo alla settima edizione dell' Indice CSI-ITUC dei diritti nel mondo della Confederazione europea dei sindacati, che classifica 144 paesi, in funzione del loro livello di...

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40 anni fa l'inizio della battaglia costituente....

Sono trascorsi 40 anni. Il 21 maggio 1980 il parlamento europeo si trovava a dibattere del bilancio e della politica agricola. Il vento sembrava utile, anche se non dirompente, per usare questo...

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Next generation EU: strumenti di debito per una...

Il Fondo Next Generation EU erede del Recovery fund tanto sospirato dal duo Marcon e Merkel da ultimo con la loro proposta di misura importante e impattante con interventi a fondo perduto e con uno...

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La provocazione della Presidente del Senato...

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Operativa la linea di credito del MES, anche (se...

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Diario lombardo della pandemia. Quando chi...

Aprile 2020. Milano. Sono nel mercato del lavoro dal 2007. In 13 anni ho vissuto tre grandi crisi, il credit crunch, il debito sovrano ed il coronavirus. Quest’ultima è sicuramente di...

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Ursula von der Leyen presenta il patto per la migrazione e l'asilo della Commissione europea - Source: twitter @vonderleyen

Premessa - La migrazione è una questione complessa e con molte sfaccettature che devono essere soppesate insieme. E non riguarda solo l'Europa. I paesi del Medio Oriente, in particolare Turchia, Giordania e Libano, sono maggiormente interessati dalla questione relativa ai rifugiati (in particolare, siriani, iracheni, palestinesi). In Nord-Africa, invece, la questione più pressante (oltre a quella dei rimpatri e delle riammissioni) è quella dell'immigrazione irregolare e della gestione dei flussi migratori in uscita verso i paesi europei.

La chiamavano la “perfida Albione”…? O dovremmo ancora usare il presente indicativo?

Passando dall’“Isola degli Ierni e degli Albioni" (gergalmente diffusosi nel IV secolo AC) fino a un versetto o una definizione, nel Settecento fu accomunata a quella terra l’aggettivo di “perfida”, poi in uso abbondante nell’Ottocento.

Parlamento europeo. Photo by David Iliff. License: CC-BY-SA 3.0 (wikipedia)

Il 16 settembre si è tenuta al Parlamento europeo di Bruxelles un importante passo avanti – almeno nelle intenzioni “politiche” dell’unica camera rappresentativa dei cittadini – rispetto alle conclusioni dell’ultimo vertice del Consiglio europeo (dalla durata record, a fine luglio scorso) che ha “partorito” il Next generation EU da associare al Quadro Finanziario Pluriennale 2021-2027 che rappresentano, insieme, l’ossatura, composita, di più fondi e risorse nuove per sostenere la resilienza e la ripresa dell’Unione europea e degli Stati membri a seguito della Pandemia COVID-19.

Mentre stiamo lentamente uscendo dalla fase acuta della crisi sanitaria – indotta dalla pandemia di Covid-19 – l’attenzione si sta concentrando piuttosto sull’attenuazione dei danni socioeconomici. Dovendo adottare un pacchetto ambizioso a articolato che combina il tradizionale Quadro finanziario pluriennale dell’Unione europea (QFP) con uno sforzo straordinario per la ripresa (Recovery Fund-Next Generation EU), quello del luglio 2020, si è rivelato un Consiglio europeo particolarmente impegnativo. L’impossibilità di trovare un accordo nel week end (17-18 luglio) ha portato a un’estensione del vertice al lunedì (20 luglio). Infine, alle 5,32 del martedi (21 luglio), dopo l’ennesima notte di trattative di un negoziato laborioso, i leader europei hanno approvato per acclamazione e applauso finale il testo di un vertice (combattuto fino all’ultimo, che in più di un’occasione è arrivato a un passo dal fallimento) risolto nell’ennesimo incontro sulle riforme tra Conte e Rutte, guidati da Merkel e Macron (con il loro riavvicinamento del 18 maggio, la cancelliera tedesca – rompendo l’alleanza tradizionale con i Paesi del rigore di bilancio – ha fornito il suo sostegno alla creazione di un prestito comunitario, al fine di organizzare nuovi trasferimenti verso gli Stati messi a dura prova dal virus Covid -19).

Le 68 pagine di conclusioni pubblicate a seguito della maratona straordinaria del Consiglio europeo (17, 18, 19, 20 e 21 luglio 2020) lasciano considerazioni positive e negative allo stesso tempo.
Il Consiglio europeo ha dovuto affrontare tanti ostacoli di ordine tecnico e politico, ma anche di ordine morale, e soprattutto ha dovuto riparametrare le proprie decisioni sulle novità economiche nazionali critiche a seguito della pandemia di Covid-19.
Il principale strumento europeo con cui si svilupperanno i buoni propostiti sarà ovviamente il Quadro Finanziario Pluriennale 2021-2027 e il suo moltiplicatore reale denominato Next Generation EU (NGEU), un rafforzamento finalizzato a dotare l'Unione dei mezzi necessari per affrontare, appunto, le sfide della pandemia.

La Commissione per poter sviluppare i programmi dell'Unione in conformità al NGEU è stata autorizzata a contrarre prestiti “di scopo”, per conto dell'Unione, sui mercati dei capitali fino a 750 miliardi di euro (a prezzi 2018). Non potrà comunque assumere prestiti oltre la fine del 2026.

La composizione dei 750 miliardi sarà: “prestiti” fino a concorrenza di 360 miliardi e “spese” fino a concorrenza di 390 miliardi.

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