Questo sito utilizza cookie di terze parti. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso

Europa in Movimento

| Verso un'Europa federale e solidale

Italia

Giuseppe Conte e Antonio Tajani

Se un leader politico di un altro paese europeo attacca il presidente del consiglio italiano insulta tutti gli italiani o almeno i milioni di italiani che con il loro voto hanno fatto nascere il governo? Io credo proprio di no.
Come noto la polemica infuria perché l'ex premier belga e leader dei liberali al parlamento europeo Guy Verhofstadt ha chiesto al premier Conte quando smetterà di essere il burattino di Di Maio e Salvini.
Ora e' bene sottolineare che il vulcanico politico belga non ha certo il copyright sul Burattino-Conte.
Sul finire dell'estate scorsa sono stato molto colpito da un articolo pubblicato da Repubblica a firma di Francesco Merlo dal titolo "Conte, il burattino che non riesce a diventare Pinocchio". Ho subito pensato che nel recente passato, quello di cui ho memoria politicamente e che comincia con il 1994 spesso il premier in carica si e' confrontato con l'ostilità di una parte della popolazione e di una parte della stampa, penso a Berlusconi, Prodi e Renzi,ma mai nessuno e' arrivato a sostenere l'assoluta irrilevanza del premier. Tra l'altro in questi mesi mi e' sembrato che per la prima volta non solo quotidiani vicini o affini alle forze di opposizione attacchino Conte ma perfino testate come Libero e il Giornale che hanno tirato la volata alla Lega mettano in dubbio, per usare un eufemismo, le capacità del nostro premier.

Questa volta, l'Assemblea-Congresso del Consiglio italiano del movimento europeo (CIME) è stata proceduta da una tavola rotonda. Di cosa si è parlato, nell'una e nell'altra? E cosa si è deciso?

L’Assemblea CIME del 16 novembre 2018 è stata preceduta dalla Tavola rotonda “ Ci eravamo tanto amati Italia Europa .. e ora?” – promossa dall’On. Casini – e coordinata dal giornalista francese (Liberation) Eric Jozsef. In estrema sintesi,  qui di seguito, alcuni punti emersi nel corso di questi lavori.

Antonio Megalizzi

Certo, Antonio non è morto a causa delle sue idee europeiste poiché il suo assassino non le conosceva. 

Non di meno Antonio è morto perché si trovava a Strasburgo e stava cercando di spiegare ai cittadini europei come funziona il Parlamento europeo e qual'è il valore aggiunto del progetto europeo.

Io sto con Riace

del Comitato io sto con Riace

"La criminalizzazione dell’esperienza di Riace e l’assurdo arresto di Mimmo Lucano sono stati il detonatore che ha fatto esplodere l’ansia di libertà, di giustizia sociale, la voglia di ritrovarsi in tanti/e in Italia, in Europa e in altri angoli del mondo, in nome dell’umanità, della solidarietà, dell’accoglienza, dell’inclusione, di un’altra idea di società e di mondo.  Si è così rotta la cappa plumbea e oppressiva del securitarismo nazionalista e sovranista, che grava sull’Italia e sull’Europa, chiude i porti, smantella i sistemi di accoglienza diffusa, respinge i disperati che scappano da condizioni esistenziali inumane, che rincorrono sogni di libertà e di una vita migliore. 

La delegazione della Gfe di Genova consegna la lettera alla Commissione

Gentile Commissaria Bulc(*),

Siamo lieti di darLe il benvenuto a Genova.

La ringraziamo per aver deciso spontaneamente di visitare la nostra amata e ferita città, di incontrare le autorità regionali e locali per la ricostruzione del Ponte Morandi, e di portare la sua solidarietà, a nome dell’Europa, a tutti i cittadini genovesi. Nonostante le tendenziose e improvvide affermazioni diffuse appena dopo la tragedia, che miravano a colpevolizzare l’Unione Europea per quanto accaduto, noi crediamo che la rinascita di Genova dipende soprattutto dal rapporto con l’UE.
Il crollo del Ponte Morandi ha causato una drammatica perdita di vite umane e immensi disagi in termini economici, sociali e ambientali. La Città di Genova è congestionata in un traffico urbano quotidiano e prolungato, il Porto di Genova che rappresenta la porta di accesso dell’Europa sul Mediterraneo, sta rallentando la sua produttività e gli abitanti sono drammaticamente colpiti per quanto riguarda la mobilità, il lavoro e la loro qualità della vita.

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla nostra mailing-list per ricevere gli ultimi articoli direttamente nella tua mail!

Eventi

MobilitAzioni

  

 

europea - parlano i fatti 

fermiamolafebbredelpianeta

 

unpa campaign

 

neawdealbee

 

 

Europa in onda

Europa in onda