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Europa in Movimento

| Verso un'Europa federale e solidale

MobilitAzioni

Marcia per l'Europa, Roma 25 marzo 2017

di Romano Prodi (*)

Esibiamo la bandiera europea il 21 marzo

C’è molto in gioco nelle prossime elezioni europee, alle quali troppi cittadini si avvicinano con un senso di smarrimento e di frustrazione, dimenticando la nostra storia e, insieme ad essa, i contributi che, se camminiamo insieme, possiamo dare per affrontare i problemi di oggi e per riaccendere le speranze per il domani del nostro pianeta così affaticato.

#ClimateAlarm

Sabato 8 dicembre si terrà la Marcia mondiale per il clima con eventi organizzati in tante città del pianeta. L’iniziativa è stata promossa dalla rete francese "Il est encore temps" e segue altre due marce tenutesi l’8 settembre e il 13 ottobre scorsi, che hanno visto una grande partecipazione. In questi giorni si svolge a Katowice, in Polonia, il vertice internazionale sui cambiamenti climatici (COP 24). Il vertice serve a verificare lo stato di attuazione degli accordi di Parigi del dicembre 2015 (COP 21), in cui 195 stati si impegnarono a tenere la temperatura globale ben al di sotto dei due gradi centigradi sopra il livello raggiunto nell’era pre-industriale. 

Logo dell'appello a twitter

Dopo una settimana di attesa siamo tornati. Il nostro profilo twitter è stato riattivato il 19 ottobre.

Grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto firmando l'appello "Perché Twitter censura chi parla di Stati Uniti d'Europa?" e in particolare a Monica Tiberi per il suo interessamento che ha sbloccato la situazione.

La raccolta firme è quindi sospesa perché abbiamo centrato l'obiettivo che ci eravamo prefissi con l'appello.


Chiediamo a Twitter di annullare la sospensione del profilo del blog Europa in movimento (@euromovimento) avvenuta senza alcun preavviso venerdì 12 ottobre.

Appello ai deputati europei

Domani il Parlamento Europeo vota sulle sanzioni all’Ungheria di Orban per le violazioni ai diritti umani e democratici.

La societa’ civile democratica ungherese chiede ai parlamentari di votare si’.

Qui sotto l’appello in italiano.

Uniti si vince per l'Ungheria e per l'Unione europea

VOTA SI il 12 settembre per l'azione del Parlamento europeo sull'Ungheria

Il 12 Settembre i deputati del Parlamento Europeo saranno di fronte ad una decisione: difendere i valori europei o abbandonarli.

L'obiettivo della campagna, promossa da Europa in movimento e dal Movimento Europeo, è di creare una rete di informazione sull'Europa per smontare la retorica anti-europeista e nazionalista e per replicare puntualmente alle fake news sull'Europa fatte circolare ad arte sia direttamente dai protagonisti politici sia dai profili social creati ad hoc per disseminare informazioni false. 

La campagna è stata avviata a maggio del 2018 dal Movimento europeo. Da agosto 2018 è iniziata la collaborazione con Europa in movimento con la realizzazione delle infografiche. Dopo i primi 12 mesi dedicati a fronteggiare le fake news sull'Europa del governo italiano da ottobre 2019 stiamo tentando di europeizzare la campagna con testi in inglese con uno sguardo rivolto alla Brexit. 

La campagna ha prodotto oltre 200 infografiche che sono state riportate sui tre canali social Facebook,  Twitter ed Instagram superando ampiamente il milione di visualizzazioni. La campagna ha avuto una esplosione di contatti nei primi due mesi di attività quando venivano smentite giornalmente le fake news del governo giallo verde. Ciò ha portato l’attenzione dei profili nazionalsovranisti verso la campagna arrivando a far bloccare il profilo twitter di Europa in movimento nell’ottobre 2018. L’algoritmo di Twitter blocca automaticamente un profilo in seguito a un certo numero di segnalazioni a prescindere dalle motivazioni. La decisione venne revocata solo dopo una settimana e dopo aver promosso un appello firmato da una cinquantina di rappresentanti del mondo politico e associativo.

- I filoni della campagna sono i seguenti:

1. "Fake news": vengono citate dichiarazioni fuorvianti e accanto viene brevemente spiegato il motivo per cui sono false;
2. "Ipse dixit": sono citate dichiarazioni molto significative ed emozionanti sull'Europa, pronunciate da figure di spicco del mondo politico, culturale, religioso e dello spettacolo;
3. "Forse non tutti sanno che": a partire da dichiarazioni ambigue o eventi recenti, vengono chiarite le questioni controverse sull'Europa;
4. "Media ingannevoli": vengono menzionati titoli / articoli di giornali fuorvianti riguardanti l'Europa e viene spiegato perché non sono imprecisi;
5. "Contraddizioni": vengono evidenziate dichiarazioni politiche contraddittorie su questioni di interesse europeo;
6. "Carta dei diritti fondamentali dell 'UE": vengono citati gli articoli della Carta, alla luce degli eventi attuali che mostrano quanto sia cruciale il loro rispetto
7. "Memories of Europe": vengono ricordati momenti significativi della storia europea.

- Contatti: 

E' stato attivato un gruppo di lavoro che monitora la rete in modo da rispondere prontamente alle fake news sull'Europa con infografiche e video da diffondere sui profili social e con repliche ai diretti interessati. Chi è interessato a partecipare e contribuire al gruppo di lavoro può contattarci all'email: info@europainmovimento.

- Profili social della campagna:
Facebook | Twitter | Instagram

 

(*) Il Circolo Arci Il Contatto di Sondrio ha aderito alla campagna (3.09.2018).

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